La Costiera Amalfitana

Un luogo che resta dentro

Non è solo uno sfondo. È un posto che cambia il ritmo, apre gli occhi e, se sei fortunato, ti fa tornare.

La Costiera Amalfitana è una delle coste più famose al mondo — eppure riesce ancora a sorprendere.

Scorci della Costiera Amalfitana

Borghi aggrappati alla roccia, strade che si arrampicano tra limoneti e mare, profumi di salsedine e basilico che si mescolano nell'aria del mattino. Ogni curva di questa costa ha qualcosa da mostrare.

Soggiornare qui non significa solo avere un bel posto dove dormire. Significa svegliarsi con la luce che si rifrange sull'acqua, fare colazione con una vista che non smetti di guardare, muoversi lentamente tra Amalfi, Positano, Ravello — ciascuna con il suo carattere.

Non è una destinazione per chi ha fretta. È per chi vuole rallentare, guardare, assaggiare — e tornare a casa con qualcosa che non si compra nelle boutique del lungomare.

I borghi

Da Amalfi a Cetara, ogni posto è un mondo

La Costiera si vive tappa per tappa. Ogni borgo ha un'identità precisa e una storia da raccontare.

Amalfi

10–20 min

Capitale storica della costa, con il suo Duomo, i vicoli labirintici e il lungomare. Un posto che non stanca mai, da visitare almeno una volta al tramonto.

Positano

20–35 min

La più fotografata. Case color pastello che scendono a picco sul mare, boutique artigianali, spiagge di ciottoli. Meglio visitarla la mattina presto.

Ravello

30–40 min

In cima alla collina, sopra il mare. Giardini di Villa Rufolo, silenzio, concerti estivi. La Costiera da una prospettiva diversa, più alta e quieta.

Cetara

15–25 min

Un borgo di pescatori autentico, meno frequentato. Famoso in tutto il mondo per le alici sotto sale e la colatura — un condimento prezioso, quasi un profumo.

Praiano

15–30 min

Quieto, panoramico, preferito da chi vuole stare lontano dalla folla. Calette nascoste, una costa meno battuta, il tramonto più bello della Costiera.

Vietri sul Mare

20–30 min

Porta est della Costiera, famosa per le ceramiche dipinte a mano. I colori dei piatti, dei vasi e delle maioliche sono parte dell'identità visiva della zona.

Cosa fare

Esperienze che vale la pena cercare

Non una lista di attrazioni turistiche. Le cose che, guardando indietro, ricorderete davvero.

Fare il bagno fuori stagione

In giugno o settembre il mare è meno affollato e spesso più bello. Le calette si trovano, l'acqua è limpida, il silenzio è reale.

Il Sentiero degli Dei

Uno dei trekking più famosi del Sud Italia. Da Agerola a Positano, con viste che cambiano ogni curva. Da fare la mattina presto.

Limoneto e prodotti locali

I limoni sfusato amalfitani sono un presidio Slow Food. Visitate un limoneto, assaggiate il limoncello artigianale, portate qualcosa a casa.

Un giro in barca

Noleggiate un piccolo gommone o prendete un'escursione guidata per vedere la costa dall'acqua. La prospettiva cambia tutto.

Mangiare fuori dalla stagione turistica

Cercare le trattorie dove mangiano i locali, lontano dal lungomare. Una pasta al pomodoro buona, semplice, fatta bene.

Guardare il tramonto dalla collina

Dalle alture della Costiera, il tramonto sul mare è un'esperienza difficile da dimenticare. Basta sapere dove andare.

Trekking e sentieri

I sentieri più belli della Costiera

La Costiera Amalfitana si scopre anche a piedi. Ecco i percorsi che vale la pena fare almeno una volta.

Sentiero degli Dei

Media

Bomerano (Agerola) → Nocelle (Positano)

7,8 km · 3–4 ore

Uno dei trekking più spettacolari del Sud Italia. Si cammina su un crinale a strapiombo sul mare con viste su Positano, Capri e i Faraglioni che cambiano ad ogni curva. Consigliato partire da Bomerano la mattina presto per evitare il caldo e la folla. Alcuni tratti sono esposti: sconsigliato a chi soffre di vertigini.

💡 Da Nocelle si scende a Positano con circa 1.700 gradini o con navetta

Sentiero dei Limoni

Facile

Maiori → Minori (o viceversa)

~3 km · ~2 ore

Percorso dolce tra limoneti terrazzati affacciati sul mare, adatto a tutti comprese le famiglie. Collega Maiori a Minori passando per il belvedere della Mortella, da cui si vede Ravello, Amalfi e Atrani. Aprile e maggio sono il momento migliore: i limoni sono in fiore e il profumo è ineguagliabile.

💡 Aprile–giugno è il periodo migliore — i limoni sfusato sono in fiore

Le 13 Chiese di Tramonti

Media

Percorso circolare da Pucara (Tramonti)

~15 km · ~5 ore

Un percorso circolare nell'entroterra poco conosciuto che attraversa le 13 borgate di Tramonti, ciascuna con la propria chiesa storica. Si cammina tra vigneti, castagneti e limoneti lontano dal turismo di massa. Un'esperienza autentica per chi vuole scoprire la Costiera fuori dai circuiti classici.

💡 Raggiungibile con il bus SITA sulla linea Maiori–Tramonti

Valle delle Ferriere

Facile–Media

Da Amalfi verso la Riserva Naturale

~6 km A/R · 3–4 ore

Si parte dal centro di Amalfi risalendo la valle lungo antiche cartiere medievali fino a raggiungere la Riserva Naturale Orientata. Nell'ultimo tratto si trova una cascata di oltre 25 metri e la Woodwardia radicans, una felce rarissima sopravvissuta dall'era terziaria. Fresco anche d'estate grazie alla vegetazione fitta.

💡 Biglietto 5€ per accedere alla parte finale con la cascata grande

A tavola

I sapori che non dimentichi

La cucina della Costiera Amalfitana è una delle più oneste d'Italia. Ingredienti buoni, ricette semplici, prodotti del territorio. Niente di complicato, tutto di qualità.

I limoni sfusato di Amalfi, le alici di Cetara, la mozzarella di bufala della piana del Sele, il vino Costa d'Amalfi DOC — ci sono tutti i presupposti per mangiare molto bene, se si sa dove andare.

Limoni sfusato di Amalfi

Presidio Slow Food

Alici di Cetara

La colatura, oro liquido

Mozzarella di bufala

Dalla piana del Sele, a km zero

Costa d'Amalfi DOC

Vino locale da scoprire

Pane cafone

Il pane contadino campano, irresistibile

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Tutto quello che hai letto è a pochi minuti dalle nostre porte. Il modo migliore per viverlo è avere una base bella — e il resto viene da sé.